"Cammino verso la consapevolezza del corpo, sentito come la casa della nostra anima, con l'aiuto del respiro, elemento unificatore dei diversi piani".

 

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Barbara Miglioli

Il mio incontro con lo yoga è avvenuto più di 20 anni fa, casualmente, durante un viaggio a Barcellona. Già prima, amici mi invitarono a provarlo, ma avevo sempre rifiutato, ritenendola un'attività non adatta a me (in realtà più tardi capii che ero io non pronta ad accoglierla).

Tornata dal viaggio, incuriosita, provai questa nuova disciplina. Da lì iniziò il mio cammino lungo la strada dello yoga, che proseguo ancora oggi.

E' stato ed è tuttora un percorso complesso, alla continua ricerca dell'equilibrio che sento cambiare ogni momento della vita.

Ero una ragazza molto introversa, riservata e silenziosa. Quando mi trovavo sul tappeto per la pratica e mi si chiedeva di aprire ed accogliere il respiro, soffrivo molto fisicamente e attribuivo tutta la sofferenza ad una carenza legata al corpo. Nonostante la sofferenza, quando la lezione terminava mi sentivo meglio e questa sensazione mi spinse a continuare. Nel momento in cui diventai consapevole che i miei atteggiamenti mentali contribuivano alla sofferenza, il corpo iniziò a cambiare e con esso il dolore.

Il tempo mi aiutò a sentire che la ricerca dell'equilibrio, tra mente e corpo, destra e sinistra, chiusure ed aperture, mi portava ad essere più serena nella quotidianità.

Il lavoro sul corpo, sulla colonna, attraverso flessioni, estensioni, piegamenti, mi assiste nel prendere consapevolezza delle continue modifiche, e diventa un mezzo per arrivare a piani più profondi. Sento che la pratica mi aiuta a cercare il centro nell'alternanza continua di pace e serenità, con momenti di dolore fisico ed irrequietezza della mente. Un importante lavoro sul corpo è stato di aiuto per cercare una compensazione tra eccesso di attività e passività, alla continua ricerca dell’equilibrio. Gli effetti di una pratica costante e continua sono poi passati dalla superficie del corpo, al respiro, fino alla profondità della mente.

Attraverso lo yoga si è sviluppata una maggiore capacità di ascolto dei messaggi continui del corpo, del respiro, per ritrovare “il ritmo naturale” attraverso il quale poter avvicinarsi al concetto di unione (corpo, respiro, mente, spirito), significato stesso del termine “yoga”.

Ho avuto la fortuna di incontrare persone meravigliose quando più ne avevo bisogno, mio marito, la mia insegnante e le mie meravigliose figlie, grandi maestre di vita, che costantemente mi aiutano a cercare l'equilibrio quando gli eventi della vita tendono a mettermi alla prova.

Ringrazio anche le persone che ho la fortuna di incontrare tutti i giorni, perché inconsapevolmente mi offrono continui spunti di analisi e riflessione.

Il mio percorso di insegnamento è iniziato nel 2002, ma nel 2004 ho deciso di interromperlo per dedicare tutte le mie energie alle meravigliose creature che hanno arricchito la mia vita. Ho poi ripreso ad insegnare nel 2010.

Attualmente, presso l’ASD Centro Airone di Ferrara, svolgo lezioni di Ginnastica della Salute, integrandole con le conoscenze apprese durante il mio percorso di vita.

Ho avuto la fortuna di poter praticare in alcune scuole materne della periferia e da alcuni anni collaboro con scuole elementari di Ferrara e provincia.

 

TITOLI

  • Laurea in Scienze Statistiche ed Economiche conseguita presso l’Università di Bologna;
  • Diploma di Insegnante Yoga conseguito presso la sede di Padova dell’Istituo Superiore per la Formazione Insegnanti Yoga (ISFIY);
  • Master in Operatore yoga per bambini e per la scuola - "Yoga Educational", conseguito a Bologna;
  • Ho seguito seminari di vari maestri: Eros Selvanizza, Antonia Tronti, Antonio Nuzzo, Gabriella Cella;
  • Ho seguito il corso di "Yoga per l'educazione" di Mirella Perlasca della R.Y.E.;
  • Ho seguito i corsi di "Yoga e movimento creativo per l'infanzia", "Yoga e movimento creativo per la scuola", "Baby Yoga", "Yoga family" con l'insegnante Naty Shteiner;

Seguo i seminari di aggiornamento della FIY.